La Società

Regolamento Interno

 

1. COMPOSIZIONE SQUADRA MASTER

1.1. La squadra di nuoto è composta da uomini e donne, ai quali è consentito partecipare alla vita della squadra nel rispetto delle direttive C.S.I. e nel rispetto dello spirito agonistico dello sport.

1.2. Composizione del gruppo

La squadra è composta da tutti gli atleti che accetteranno di partecipare alle varie competizioni sportive con le modalità in seguito qui descritte. Coloro che, come da tradizione della squadra, parteciperanno a tutte le gare, costituiranno lo “zoccolo duro”.
All’inizio della stagione, ogni atleta, presa visione del calendario gare disponibile entro il mese di novembre, si impegna, compatibilmente alle proprie esigenze di vita familiare e lavorativa o di studio, a partecipare a tutte le gare che il C.D. riterrà obbligatorie, al Campionato Regionale FIN, al Trofeo Sergio Faggi, e possibilmente al Campionato Italiano.
Coloro che, per sopraggiunti impegni familiari, di lavoro, di studio o per motivi di salute non possono partecipare a tutte le gare programmate, ma desiderano continuare a fare sport e rimanere parte attiva della squadra, dovranno comunicarlo al C.D. con congruo anticipo affinché si possa provvedere ad una diversa forma di tesseramento ( F.I.N., C.S.I. o solo C.S.I.).
Coloro che verranno tesserati solo C.S.I. corrisponderanno quote diverse dal gruppo agonistico ed analoghe a quelle applicate ai corsi di nuoto C.S.I., non avranno vincoli di partecipazione alle gare e non usufruiranno dei benefit applicati per visita medica, vestiario, accessori nuoto; inoltre potranno a partecipare a non più di due allenamenti la settimana.

Le quote sono stabilite annualmente dal C.D. in proporzione al costo degli spazi acqua.

1.3. Gli atleti che non rispetteranno gli impegni connessi alla scelta di tesseramento FIN (ingiustificata e ripetuta assenza alle gare FIN programmate) all’inizio dell’anno sociale successivo, non saranno tesserati FIN

1.4. Il Nuovo regolamento circuito master Toscana, adozione

2. CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo, oltre a redigere il calendario annuale delle gare ed assicurarsi che tutti i soci rispettino lo Statuto ed il regolamento interno, ha il compito di organizzare le trasferte, sviluppare momenti associativi e ricreativi, attività di promozione sociale e di beneficenza. Le suddette attività devono essere organizzate e gestite compatibilmente ed entro i limiti delle disponibilità di cassa e finanziarie della squadra e nel rispetto del bilancio dell’associazione sportiva dilettantistica.
Ha inoltre il compito di stabilire le quote da versare in proporzione ai conferimenti degli sponsor e dei benefattori.
Istituisce infine quattro commissioni:

a) Commissione tecnica
Fanno parte di questa commissione coloro che sono in possesso del brevetto di assistente bagnante o allenatore. Scopo della commissione è garantire sempre la presenza a bordo vasca di un suo membro, stilare le tabelle di allenamento e curare la preparazione tecnica degli atleti.

b) Commissione eventi e gare
Scopo della commissione è curare l’aspetto organizzativo di trasferte, gare, spostamenti, eventi sportivi e conviviali.

c) Commissione pubbliche relazioni con la squadra
Scopo della commissione è curare i rapporti tra gli atleti. Oltre al controllo ordinario dei vari adempimenti (quali pagamenti, iscrizioni gare, materiale tecnico), i membri di tale commissione sono gli unici referenti tra il C.D. e gli atleti.

d) Commissione immagine
Scopo della commissione è curare i rapporti con i media, fornire gli articoli per la stampa, curare i rapporti con l'esterno.

e) Commissione bilancio
Scopo della commissione è garantire la massima trasparenza dell’attività sociale. Essa si riunisce due volte l’anno ed è composta dal Presidente, dal Tesoriere e dai soci che comunicheranno alla commissione di volerne far parte all’inizio di ogni anno sociale.

3. ASSEMBLEE E COMUNICAZIONI

3.1. Le Assemblee sono convocate dal Presidente ai soci con un preavviso di due settimane per quelle ordinarie e di tre giorni per quelle straordinarie. Tale facoltà è concessa anche ai soci nei limiti dell’art. 8 dello Statuto.

3.2. Le varie comunicazioni saranno affisse nella bacheca riservata al C.S.I. ad opera dei responsabili delle pubbliche relazioni. Saranno, inoltre, diffuse per via informatica attraverso la mailing list Delfini ed avranno valore di notifica a tutti gli effetti.

3.3. E’ fatto divieto di utilizzare la mailing list Delfini per comunicazioni di natura esclusivamente personale e privata, che non abbiano attinenza con l’attività della squadra.
Qualora dovessero insorgere problemi di natura societaria e/o personale, ciascun atleta dovrà comunicarlo agli appositi referenti della Commissione Pubbliche relazioni, i quali, consultati gli altri membri del C.D., e valutata l’importanza e/o la pertinenza della questione, ne discuteranno personalmente con il socio-atleta e/o con l’intera assemblea.

3.4. Il logo e il sito della squadra, deve essere utilizzato solo da componenti del consiglio o delegati da esso, i quali non possono prendere decisioni ne tantomeno definirsi STAFF

4. ALLENAMENTI

4.1. Gli atleti entrano a far parte della squadra dopo essere stati visionati dal Direttore Tecnico che ne certifica le qualità e le capacità tecniche natatorie, e relaziona al C.D., il quale ne ratifica, con delibera, l’avvenuta iscrizione.

4.2. Gli allenamenti si svolgono secondo il programma stilato dalla commissione tecnica, sotto la direzione del Direttore Tecnico.

4.3. Compatibilmente alla disponibilità delle corsie, gli atleti saranno suddivisi in maniera omogenea, nel rispetto delle capacità e qualità natatorie. Ogni atleta dovrà seguire le istruzioni ed il programma giornaliero, proposto dall’allenatore presente sul piano vasca. Non sono ammessi programmi personalizzati.

4.4. E’ vietato entrare in acqua in assenza del Direttore Tecnico, dell’allenatore, o di un membro titolare del brevetto assistenti bagnanti e/o istruttore FIN. Questi ultimi devono sempre apporre la firma per la responsabilità civile e penale all’ingresso della piscina. A tal fine, essi dovranno depositare presso l’ufficio di segreteria il numero ed il certificato di avvenuto rinnovo del brevetto.

4.5. L’atleta deve impegnarsi a partecipare ad almeno due allenamenti la settimana, salvo diversi accordi presi con il D.T.

4.6. L’atleta deve essere presente in acqua all’orario d’inizio dell’allenamento. Se ciò non è possibile, l’atleta ritardatario è tenuto ad adeguarsi al programma già iniziato, allo scopo di non intralciare lo svolgimento degli allenamenti.

4.7. In caso di assenza prolungata dagli allenamenti, l’atleta dovrà avvertire il Presidente della squadra o il D.T. Tuttavia, ciò non esime dal pagamento delle quote sociali, che devono essere sempre corrisposte.

4.8. Salvo eventuali variazioni, gli allenamenti si svolgono nelle piscine di Via Roma e di San Paolo con i seguenti orari:

1) Gruppo giorno presso la Piscina via Roma
nei giorni di Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 12:30 alle 14:30

2) Gruppo sera
Piscina di San Paolo, nei giorni di Martedì e Giovedì dalle 20:30 alle 22:00

Chi vorrà partecipare ad un ulteriore allenamento, potrà usufruire della vasca di via Roma il sabato mattina dalle ore 12:30 alle 14:00.
In particolare le due corsie della Piscina di Via Roma nella giornata di Sabato saranno cosi utilizzate:
- una per gli atleti che vorranno allenarsi seguendo il programma dell’allenatore di turno.
- una per sviluppare e correggere la tecnica natatoria dei vari atleti (tale programma sarà affisso ogni mese nella bacheca della squadra).

4.9 E’ fatto divieto agli atleti di partecipare contemporaneamente nella stessa giornata ai due allenamenti (pomeriggio e sera) per evitare intasamento delle corsie.

5. GARE

5.1. Il calendario delle manifestazioni sportive è redatto dal C.D. e comunicato dal Presidente agli atleti all’inizio dell’anno sociale e può comprendere gare C.S.I, F.I.N
Lo stesso sarà comunicato agli atleti anche per via telematica tramite la mailing list Delfini e affisso nella bacheca della squadra presso l’impianto di via Roma.

5.2. Per usufruire dei benefit decisi dalla società e rimanere tesserato, l’atleta che aderisce al gruppo agonistico, non potrà mancare a più di due gare del calendario agonistico dell’anno in corso. Casi eccezionali e deroghe saranno valutati a discrezione del C.D. e concordati con il D.T. come da articolo 1.2.
Eventuali gare che dovessero essere programmate in tempi successivi alla stipulazione del calendario annuale, saranno concordate con gli atleti e sono da ritenersi facoltative.

5.3. Per esigenze organizzative, l’atleta che fa parte del gruppo agonistico si riterrà virtualmente iscritto ad ogni gara del calendario regionale e nazionale. Ogni atleta riceverà il programma gare per e-mail.
Gli atleti che per cause sopravvenute non potranno partecipare a gare già confermate, dovranno comunicare la loro defezione alla segreteria almeno 20 giorni prima. Oltre tale termine, l’atleta sarà tenuto a corrispondere la tassa d’iscrizione alla gara, oltre agli eventuali ulteriori costi di trasferta, già anticipati dalla squadra.

5.4. Ciascun atleta dovrà comunicare tempestivamente la sua partecipazione alle gare e le specialità in cui intende gareggiare.
Non sono ammesse variazioni dopo la data di scadenza delle iscrizioni.

5.5. Durante le manifestazioni sportive, ciascun atleta deve tenere un comportamento ispirato ai principi di correttezza, lealtà e spirito di gruppo, nel rispetto dell’attività della squadra e degli altri atleti.

5.6. Sul piano vasca, l’atleta deve tenere un comportamento decoroso e responsabile. In particolar modo, egli dovrà:
- custodire attentamente il tesserino di riconoscimento che gli è consegnato dalla Segreteria;
- essere puntuale alla chiamata atleti;
- indossare la divisa societaria composta da costume, cuffia, accappatoio, borsone, maglietta e pantaloncini, tuta.

5.7. La società garantisce le spese di iscrizione anche a tutte le ulteriori gare non inserite nel calendario annuale; a condizione che gli atleti decisi a partecipare a tali competizioni siano un congruo numero (almeno il 20% della squadra).

5.8. La società garantisce un rimborso per le spese di pernottamento, purché nella stessa giornata siano effettuate gare da parte degli atleti. Non verrà rimborsato l’atleta che pernotta ma che non fa gare durante la giornata. Per i campionati italiani, considerando la durata della competizione, si potrà pernottare il giorno avanti alle gare usufruendo dei benefit suddetti; tali benefici non saranno riconosciuti all’atleta che, durante la durata del soggiorno, ha uno o più giorni “di buco” ovvero non fa gare. Resta fermo l’obbligo di fare almeno 3 gare ai campionati italiani, che potranno scendere a 2 per motivi personali/lavorativi.

6. PAGAMENTI

6.1. All’inizio dell’ anno sociale, il C.D. stabilisce la quota per l’iscrizione alla squadra per il disbrigo delle pratiche di segreteria e le quote mensili.

6.2. Gli atleti sono tenuti a corrispondere le quote sociali stabilite dal C.D. e che devono essere corrisposte per il periodo Settembre/Luglio entro le suddette scadenze:

Entro il 30 Settembre: quota d’iscrizione alla squadra e quota visita medica;
Entro il 31 Ottobre: quota quadrimestre Settembre/Ottobre/Novembre/Dicembre;
Entro il 31 Gennaio: quota quadrimestre Gennaio/Febbraio/Marzo/Aprile;
Entro il 31 Maggio: quota trimestre Maggio/Giugno/Luglio.

Sono esentati dal pagamento delle quote sociali il Presidente, il Segretario, Tesoriere Responsabile tecnico dell’allenamento pomeridiano e Responsabile tecnico dell’allenamento serale.
Le quote sono pagate in misura ridotta dai componenti della Commissione tecnica e da coloro che non usufruiscono degli impianti per l’allenamento, ma che comunque sono tesserati per la società.

6.3. In caso di trasferte, le quote per vitto e alloggio si pagano al momento della prenotazione.

6.4. Nel caso in cui l’atleta si renda moroso nei pagamenti, il C.D. adotterà gli opportuni provvedimenti, nel rispetto delle disposizioni dettate dallo Statuto.

7. VISITA MEDICA

7.1. All’inizio di ogni anno sociale, l’atleta deve sottoporsi alla visita medico-sportiva per ottenere idonea certificazione sul suo stato di salute. A tale scopo, il C.D. comunicherà agli atleti il nominativo del medico sportivo, a cui è stato conferito l’incarico ed al quale devono rivolgersi per i necessari adempimenti ed accertamenti medico-sanitari propedeutici al tesseramento.

7.2. In caso di mancato rilascio della certificazione d’idoneità, non sarà consentito all’atleta partecipare né agli allenamenti, né alle competizioni sportive.